Twilighters Chat

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lunedì 26 aprile 2010

Anche io, di lacrima facile!

Si, sono poser di Ale, anche perchè son sua gemella.
Si, anche io piango per tutto, scene di Bambi comprese (son riuscita a commuovermi anche quando ho visto l'ultima puntata di Phil dal Futuro). Che ci volete fare, sono una frignona u.u
Oggi ho pianto, anche se ho tentato in tutti i modi di nasconderlo visto che per tre quarti di giornata ho portato il trucco e non potevo diventare il Panda Genma Saotome della situazione.
Ho pianto quando ho salutato il caldo giaciglio di casa, alle 5 e mezzo del mattino, per partire a Cagliari. E ha pianto anche la mia vescica dopo tre ore di viaggio senza soste quando ha ritrovato la gioia della taza del water.
Ho pianto quando sono entrata in camera e c'era un casino assurdo (continuo a piangere pensando che domani ci metterò un bel pò di tempo a sistemare tutto).
Ho pianto di mal di pancia e quando mi sono accorta di avere le mie cose, sebbene sia strafelice di non essere incinta. Grazie Arcangelo Gabriele per avermi risparmiato da una gravidanza divina anche a sto giro.
Ma passando anche a cose più serie...beh leggete sotto se vi va.
Ho pianto quando ho visto e sentito proclamare dottoressa la mia coinquilina Cinzia, quando lei ha fatto un bellissimo discorso di ringraziamento alla cerimonia e naturalmente mi sono commossa il triplo quando è stata sua madre a farlo; E' bellissimo vedere una famiglia felice e due genitori orgogliosi della propria figlia.
Ho versato un bel pò di lacrime quando ho visto due amiche cresciute assieme salutarsi per una separazione imminente, ed è stato un momento in cui ho sentito tutto il potere di un sincero e forte sentimento di affetto per la vita; Di queste scene non se ne vedono tutti i giorni ed io, che sono una tenerona, non posso astenermi dal commuovermi quando vedo episodi splendidi come questo.
Ho pianto (in due tempi lo ammetto) quando abbiamo salutato Claudia ed è stata la prima volta che mi è dispiaciuto davvero lasciare una coinquilina con cui ho diviso l'affitto, anche se solo per pochi mesi. Mi affeziono troppo alle persone, ma va bene anche così.
Infine piango senza ritegno, sdraiata a letto, rifugiata sotto le coperte e senza fare troppo rumore, perchè mia madre oggi avrebbe compiuto 64 anni, e anche a distanza di un bel pò di tempo continua a mancarmi come se fosse la prima volta che realizzo che lei non c'è più e non potrò abbracciarla e piangere con lei di gioia il giorno che se qualcuno me lo concede, riuscirò a relalizzarmi. Mi accontento di ricordarla ogni anno con qualche riga, sperando che le mie parole le arrivino, in qualsiasi posto lei sia.
Buon compleanno Mamma. Ti voglio bene.

martedì 20 aprile 2010

10(0...?) cose che odio di T...utto.

Visto che siamo in tema di confessioni personali, un pò per ricollegarmi tematicamente al piccolo ma sentito fogo della nostra cara Alessandra, e visto che ultimamente la mia autoanalisi ha fatto affiorare mille mila ettolitri di incazzo represso, oggi diventerò il puffo Brontolone della situazione narrandovi quelle cose che io trovo più odiose in assoluto. ma Procediamo...

1) Odio i ravanelli; questo per i più è risaputo, se volete delucidazioni in merito andate sul mio blog personale (evvai con lo spam non richiesto XD)
2) Odio i tifosi della Juve, soprattutto quelli che trolleggiano con link del cazzo su facebook con l'unico intento di far girar le balle a un interista di sinistra come me, ovvero l'apoteosi della sfiga.
3) Odio le persone che mangiano a bocca aperta, ancor più quando la cosa in questione è croccante. Cazzo, siete bipedi con la facoltà dell'intelletto, lasciate ruminare i cavalli!
4) Odio la vicina di casa che alle 8 del mattino del 20 di luglio mettono a tutta birra Gigi d'Alessio, ancor più del batterista che tutto l'anno si mette a suonare ad orari improponibili.
5)...e odio Gigi D'Alessio.
6) Odio l'idea di dover partire sapendo che la mia vescica non reggerà tre ore di viaggio e sarò costretta a chiedere una sosta quando l'autista ha il ciclo e il pullman è pieno.
7) Odio le persone che si ricordano di te solo quando i loro drammi personali sono sempre più urgenti da risolvere dei tuoi, e manco hanno l'accortezza di chiederti come va prima di iniziare il monologo.un pò di educazione, suvvia.
8) Odio i doppiogiochisti, gli arrivisti, gli approfittatori che si arrampicano alle tue forze per andare avanti, così come odio gli ipocriti che danno a te dell'incoerente ipocrita.
9) Odio George Leonard del Gf10 quasi quanto il suo amico Mauro Marin, non li salvo nemmeno se smettono di andare a Domenica 5.
10)Odio le lauree altrui, odio piangere, odio il tasto del pc che si è staccato, la puzza del pesce delle buste di persone che han fatto la spesa al mercato di San Benedetto e salgono in autobus, odio le smancerie efferate in pubblico, odio i tacchi alti e il rosa antico. Insomma, odio troppe cose. Ma per citare il compianto Lucio "10 merdate per me....posson bastareeeeeee!"
Giò

Post sfogo : Io, di lacrima facile!

Ragazzi miei son qua col cuore in mano (non fate i maliziosi!)per sfogarmi!!Per dire una volta per tutte che.... Sono di lacrima facile!! Non riesco a sentire una canzone particolare senza emozionarmi con conseguente allagamento del dotto lacrimale! Per i miei occhi, le scene cariche di patos sono peggio delle cipolle!!! Non ci posso fare nulla! non riesco a farci nulla!! Mi viene il groppo in gola e le maledette cominciano a rigarmi il viso!! -.-" e non solo... come quella tonna di Bella... il mio umore è strettamente legato ai miei occhi.. se rimango male per qualcosa, o se mi arrabbio... piango!!! +___+ é leggermente fastidioso!! Se avete una soluzione siete pregati di dirmelo U_U Grazie!! (dopo secoli ho postato olèèèèèè olèèèèèèè!!!)

giovedì 15 aprile 2010

Lasciate ogni speranza o voi che leggete!!

E' lei o non è lei?? CERTO CHE SONO IO! ù.ù
Ebbene si! Non sono un miraggio... la vostra Martinella Svampitella/Martinuzza la merluzza sta scrivendo per la sua prima volta Qui!
Bene io vi informo che se siete arrivati fino a qui a leggere non tornerete più indietro... voi ora vi trovate nel Sentiero della Perdizioneee e vi assicuro che non si torna indietro sani... mentalmente...
Ma bando alle ciance e ciancio alle bande! ù.ù
Immagino che ora io mi dovrebbi presentare... lo scoprirete nella prossima puntataaaa! no ok ve lo dico adesso per risparmiare tempo...
Bhè che c'è da dire... La Marty è sempre La Marty!
Colei che è seriamente lesa mentalmente e che ha una svampitaggine all'ennesima potenza dovuta al piccolo cricetino bellino bellino che poverino si è ubriacato da solo di Martini e ogni tanto manca i giri... Per poi non parlare dei miei due unici neuroni rimasti funzionanti (su questo abbiamo dei seri dubbi dubbiosi) che passano il giorno a giocare a nascondino: uno gira in tondo e l'altro lo segue... <.< (non chiedetemi il senso che mi sono perduta pure io...xD)
Ritornando sempre a me, sono colei che, lo vogliate o no, a qualunque ora del giorno e della notte, ha degeneri isterici e sclerate caffolose al limite della mattezza, io lo ho sempre detto che non sono normale...
Poi che dire...
Io ezzere piccina picciò (le signore non rivelano mai l'età ù.ù), romagnoleggiante doc e ne vado fiera ù.ù
Di nome faccio Martina ma potete chiamarvi un pò come vi pare, fate un fischio e sono subito da voi... (seeeee)

Visto che io adooooroooo moooooltissimooo quel geniaccio che ha scritto i Promessi Sposi, ho voluto fare onore alla sua pallosis...ehm...grandissima opera e in un momento di demenza scolastica è nasciuto i Promessi Gay, la mia versione rivisitata da Giacomina Manzoni detta Alessandrina Leoparda (da cui poi è nato anche il frutto della socioskina kamy con la mia speciale partecipazione XD) ma di questo parlerò nella prossima postata...

Io direi che con questo PASSO E CHIUDO! *tutti tirano un sospiro di sollievo*

Alla prossima sclerata,
la vostra svampitella preferita (sorridete e annuite se no sono cassi! ù.ù)

lunedì 12 aprile 2010

Un po' di sana lettura.

Il che significa: non elggete questo post, se ci tenete alla vostra sanità mentale.
ma ome al solito scherzo, gente, vi prendo per il naso COME SEMPRE!!! Abituatevi ad andare in giro con un buco al posto del naso, perchè prima o poi bisogna farcela, l'abitudine. Magari qualcuno di voi, amichette/i, porta gli occhiali, proprio come me. A questo punto, cosa fare?, ci chiederete voi.
SEMPLICE! In giro si trovano molte colle tipo l'Attak o il Bostik o robe così. Voi mettete un velo di colla su ogni stanghetta e... voilà, il gioco è presto fatto! Non avrete nemmeno più il problema del togliere e mettere gli occhiali di continuo.
Ad ogni modo, domani ho la verifica sui Promessi Sposi, così ne approfitterò per raccontarvi la loro storia (moooooooolto in breve).

I PROMEFSFSI FSPOFSI (come direbbe il mio prof. di italiano)

La storia comincia in un villaggio di cui non sappiamo nemmeno il nome (ma è una GENIALATA! Chissà come mai nessuno ha più fatto niente del genere in nessun libro!), ma tanto nessuno vorrebbe mai andarci, perciò chissene. Qui vivono due tizi, Renzo e Lucia, che devono sposarsi; purtroppo il giorno del matrimonio Don Abbondio - il piagnone della situazione - si chiude in casa e finge di essere malato, perciò Renzo va ad assalirlo. Bisogna sapere che Renzo si fa prendere spesso e volentieri da attacchi di violenza gratuita, che di solito sfoga sugli animali. ma questo ve lo dimostrerò dopo. La causa di tutto ciò è che c'è un certo Don Rodrigo che aveva fatto una scommessa col cugino Nonmiricordoilnome: se vinceva Rodrigo, il cugino gli avrebbe pulito il ces... la toilette per un mese; se vinceva Nonmiricordoilnome, Rod (lo chiameremo così) gli avrebbe insegnato una danza liturgica.
Ma non abbiamo ancora presentato bene i protagonisti! Renzo passa da essere l'idiota del villaggio al violento, mentre Lucia ha il carisma di un ameba: o piange, o prega.
Renzo lo Stolto decide allora di andare dall'Azzeccagarbugli (il vero nome, probabilmente, è Sofonisbo, o Rossana - ma questo solo di sera). Durante il viaggio, Renzo scarica la sua violenza su dei poveri capponi. Avete presente quel gioco da scrivania, dove ci sono le palline appese e se voi ne tirate una di lato, poi questa picchia sulle altre e così le palline cominciano a picchiare tra loro senza fermarsi mai? Be', è proprio quello che fa Renzo lo Stolto. Ma vi do un consiglio: saltate questo capitolo.
Comunque, ad un certo punto la madre di Lucia, Agnese (che in realtà è il padre travestito, e questo si può capire dalla fluente barba) decide di fare affidamento su un frate, Cristoforo, che va a una cena insieme a Rod e ai suoi amici, durante la quale parlano di cose senza senso e caramelle alla fragola. Qui si apre uno dei capitoli più inutili nella storia della letteratura, dal momento che appena l'hai finito ti chiedi "Eh?".
Dopodichè, lo Stolto e l'Ameba vanno a fare un assalto a casa del Don per sposarsi di nascosto, ma il Don si spaventa e lancia un tappeto addosso a Lucia. Lei resta lì sotto per circa 20.000 anni, poi scappa insieme allo Stolto, il Frate e Agneso (il padre).
Cosa succede? Renzo lo Stolto va a Milano e qui si lascia coinvolgere in una rivolta che, guardacaso, Manzoni ha messo solo per fare il saputello. E qui da scema diventa furbo (così dice il prof., ma in realtà scemo è e scemo rimane). Ameba, invece, prima si chiude in monastero assieme al padre e alla monaca-dal-pollice-verde (quella che seppellisce cadaveri di suora nell'orto e che puoi vedere agli angoli delle strade della tua città tutte le sere), poi viene rapita e portata dall'Innominato (che per comodità chiamerò Gino). Gino è triplamente scemo e alla fine libera Ameba, che torna a casa. Lo Stolto, invece, non si sa che fine ha fatto. Magari è morto, se Dio lo vuole. Ah, ma mi sono dimenticata di dire che Ameba vuole diventare monaca e non sposarsi più. Come finisce? Non lo so, non ho ancora finito di leggerlo.

Adios, per ora.
Kamiiiiiii

lunedì 5 aprile 2010

Ibernazione totale.

Salve a tutti, gente, e rieccomi qui più viva e vegeta che mai (se un giorno mi sveglio e sono morta, chi è che si prende la briga di avvisarmi?)! Sì, perchè, nonostante tutte le mie varie "preoccupation" dell'ultimo periodo, non potevo certo risparmiarvi i miei fantasticerrimi discorsi, giusto? certo che è giusto. SI', LO E'! E' INUTILE CHE DICI DI NO, MOZART, E' GIUSTO E BASTA! MA CHE NE SAI TU? EH? NIENTE, NON NE SAI NIENTE, PERCIO' TORNA SOTTO AL MIO LETTO INSIEME ALLA POLVERE E AI RAGNI E FALLA FINITA! E VEDI DI NON SUONARE DI NUOVO STANOTTE O TI ROVINO L'ESISTENZA!
Scusate. Problemi con un mio coinquilino. Ho appena sentito un colpo di fucile, là fuori. Qualcuno è appena morto, e spero tanto di non essere io.
Ad ogni modo, la mia Faccia-di-Pizza (metà cadaverica, metà rosa scottata e verde per la crema all'aloe vera - poi magari è pure finta, chissà. Ok, lo so che questa era pessima, ma che volete farci?) sta guarendo in fretta e oggi avevo intenzione di avventurarmi fuori casa per fare un giro in bici e smaltire il cioccolato (non ne mangerò mai più, dopo quest'anno)... solo che poi mi sono messa a guardare un film, e la pigrizia ha preso il sopravvento. Così alla fine, come se non bastasse, mi sono pure messa a mangiare un pezzo di cioccolato.
Passando a qualcosa di molto più interessante, vi parlerò dell'ibernazione. E, precisamente, farò una campagna pubblicitaria (opppure una montagna? Ahahahah... lo so, era pessima anche questa):
"IBERNAZIONE. Molti di voi, cari telespettatori, non sanno nemmeno di che si tratta. IBERNAZIONE. Questa è la parola che ci teletrasporta come per magia in un magico futuro tutto da vivere. IBERNAZIONE. E' il SI' per una vita in un'epoca più moderna. Ti senti fuori luogo? Pensi di essere circondato da cose e persone a dir poco... primitive? Allora l'ibernazione è la risposta a tutti i tuoi problemi. YEEEEEEEE!"
(immaginatevi un gruppo di persone, con un sorriso che va da un orecchio all'altro, che saltano in stile "borotalco - altolà il sudore").
Perfetto.

La vostra
Kami

domenica 4 aprile 2010

BUONA PASQUA

Condoglianze, Agnellini ù.ù

venerdì 2 aprile 2010

A Farisca lo conosci?

Eccomi di nuovo qui tra voi, dopo un pò di latitanza dovuta a progetti paralleli di una rilevante importanza.
Sono le 00.06 e io invece di scrivere qui dovrei essere rintanata sotto le coperte tipo gatto sonnacchioso a scrivere il mio pseudo racconto. E perchè sono qui?
PERCHè MI SONO ROTTA GLI ZEBEDEI, ecco perchè.
Vi è mai capitato di avere dei parenti parecchio invadenti? Ma si, è un male comune, una delle piaghe non descritte nel Vecchio Testamento, ma vi assicuro che c'erano insieme alle locuste.
Ora ditemi, quanti di voi non hanno mai sognato di denunciare un proprio consanguineo per rottura di maroni, che per la legge altro non è che stalking?
Suvvia non siate timidi.
Propongo una petizione per mettere dietro le sbarre tutti i parenti che gli affari loro non se li fanno perchè non hanno una vita a cui pensare, quelli che ti vomitano addosso le loro frustrazioni solo perchè sei giovane e loro secondo questa logica, pensano di " poterlo fare".
Se poi il parente in questione non è propriamente un asso delle comunicazioni telematiche, non ha capito dopo che glielo hai detto in austroungarico con accento finlandese che avere il pallino verde sulla chat di facebook non necessariamente vuol dire che stai a fissare come una scema la pagina della tua bacheca ma forse hai anche altro da fare, beh, allora sono cavoli amari, anzi proprio radicchi.
Quel genere di parente è molesto più di un presunto ammiratore segreto che si firma ArseniCo Lupin e ti manda a casa per il compleanno una rosa rossa con biglietto di accompagnamento artistico rosa uozzon che ti fa perdere tre ore solo a decifrarlo.
Di quelli che io e la tecnologia siamo due mondi paralleli che non si incontreranno mai, di quelli che ti raccontano la loro vita sessuale senza troppi problemi (e non aggiungo altro), senza pensare che sentire certe cose, oltre a farti un certo ribrezzo, ti fanno anche arrabbiare perchè sono eticamente deplorevoli.
Di quelli però che si permette di giudicarti anche se non sa una beneamata fava della tua vita, ti da della ragazza facile che fa l'accompagnatrice in discoteca anche se tu magari in discoteca ci hai messo piede una o due volte e pure per sbaglio; tutto questo perchè quando tenti un dialogo con costui non ha argomentazioni valide per controbattere contro una 23enne che palesemente ha ragione e il cervello lo usa, allora lui attacca per difendersi dicendo STRONZATE.
Da querela per calunnie, senz'altro.
Sono sicura che chiunque di voi abbia avuto un parente più o meno simile a questa tipologia di persona che sopra ho descritto, tremendamente stupida, e non mi riferisco all'orda di zii/zie/nonne che ti fanno la paternale perchè non sei perfetto come il resto del tuo parentado che ti è coetaneo o giù di lì, quelli sono un classico di tutte le famiglie italiane medie su cui alla fine ci si fa l'abitudine.
No, il parente che dico io è molto peggio. In alcuni casi manco è parente, forse solo un conoscente lontano che non si fa sentire per secoli ma quando lo fa preferiresti emigrare in Burundi pur di non ascoltarlo.
Al che io mi dico: Ma costui, o costei, a Farisca lo conosce?
Voglio dire, hai una certa età, hai una tua vita o presunta tale, che cavolo vieni a scassare le ovaie a me che manco so come ti chiami, fra poco? Mai sentito il detto: Chi si fa gli affari propri campa cent'anni?
Maledetto il crucco che ha inventato Facebook.
Maledetti i venditori di pc che non mettono all'esterno dei loro negozi dei cartelli con divieto di ingresso a chi non sa usare un personal computer se non per sentito dire, un pò come i cartelli col cane in bella vista con vicino scritto " io non posso entrare".
A che santo devo rivolgermi per trovare un neurone solitario nel cervello di codesti elementi in grado di decifrare il mio italiano forse troppo corretto per loro?
Scusate lo sfogo.
Ah, quasi dimenticavo. Auguri Papozzo Manza, ti amo tanto!