Twilighters Chat

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giovedì 24 giugno 2010

Eh, ormai dovete rassegnarvi...

... ed eccomi qui, infatti, giusto il giorno dopo aver ripreso. E' che a volte faccio delle cavolate pazzesche per cui mi dico "Tanto vale raccontarle e qualcuno, no?", in fondo voi sapete già fino a che punto riesco ad essere demenziale, e così è.
Oh, caspita! Un piccione si è appena scontrato contro le persiane, credo. Dal rumore pareva proprio di sì. Forse c'è anche rimasto incastrato, continua a sbattere le ali e basta. Mi domando perchè da questa finestra qui, che da' sul dietro (dove non c'è una via, bensì una specie di bugigattolo aperto bianco per terra che io chiamo Il Vuoto) vengano sempre rumori strani. L'altra volta sembrava che qualcuno stesse prendendo a pietrate la casa dietro, il che è materialmente impossibile visto che nel Vuoto possono andarci ben poche persone (tra cui me).
Comunque, oggi pomeriggio da brava scema sono andata di nuovo al fiume a prendere il sole, solo che non avevo gli occhiali da sole. E tra l'altro una mia amica ha avuto la brillante idea di metterci su un enorme masso irregolare. Lei era tutta sdraiata comoda, io spenzolavo da tutte le parti e penso che così la mia spina dorsale sia definitivamente andata a farsi friggere. Comunque, lei era tutta comoda con i suoi ray-ban che la proteggevano, il cellulare con la musica con il volume troppo basso (non sentivo niente), mentre io mi ritrovavo a spenzolare su un pezzo di asciugamano, sudata più di una persona sudata, e improvvisamente mi viene l'illuminazione.
Ad un certo punto la mia amica mi dice: - Perchè ridi?
Ma si può? Stavo ridendo e non me n'ero nemmeno accorta. Un po' come quando passa maglioncino/faccetta dolshe/chiamatelo come volete che divento di tutti i colori e manco me ne accorgo.
Vabbe', fatto sta che mi volto e chiedo: - Sembro tanto scema se mi metto un fazzoletto in faccia?
La risposta esatta era SI', SEMBRERESTI DAVVERO STUPIDA!, però meglio stupida che cieca, e allora mi sono messa questo fazzoletto sugli occhi. Mi sentivo tanto un cadavere sotto il lenzuolo funebre! O.O

La vostra
Kamiuccia (...ma anche no!)

mercoledì 23 giugno 2010

E zuzzazzero a tutti.

Allooooora... da quanto tempo non vedevo questa bella paginetta bianca riempirsi di scritte mie, mie e miette per il blog! Uffa, ultimamente la mia ispirazione è pari a 0, che palle... speriamo che in queste vacanze mi esca qualcosa di decente (e demenziale) come i miei vecchi post. Volevo continuare con la storia dello Stolto e di Amebra, i promessi sposi, ma innanzitutto rovinerei la prima parte perchè non sono ispirata, e poi a dire la verità non ho nemmeno finito di leggere il libro. So solo che alla fine quasi tutti i personaggi muoiono, il che non ha molto senso, tranno proprio Stolto e Ameba. Accidenti!!!
Nonostante tutto, la demenzialità nelle mie piccole situazioni quotidiane non mi abbandona, e adesso vi racconterò l'ultima cavolata pazzesca che ho fatto. Allora, ieri sono andata a fare una specie di pic nic con una mia amica sulla riva del fiume. Ero sdraiata sull'asciugamano e cosa mi metto a fare? Ho cercato di far stare in equilibrio sul pollice una pietra. Naturalmente è caduta, proprio sulla mia faccia, ed è così che mi sono gonfiata un labbro. Solo io sono in grado di fare una simile caffata.
Il sole andava e veniva, e per qualche strano motivo io mi sono spalmata la crema solare. La mia crema è blu, davvero, e così mentre me la spalmavo dicevo "Wow, sto diventando un avatar!", solo che poi il sole se n'è andato. Comunque, fatto sta che alla fine mi sono scottata le spalle.
Ok, direi che così può bastare, non so che dire e allora finiamola che è meglio.
Adios per ora

Kami

giovedì 17 giugno 2010

Gnuppa si evolve (digievoluzione per me)

Buonsalve a tutti/e!

Che bello avere un blog da seguire, in cui scrivere e commentare.

Immaginate cosa voglia dire averne due!!
Ebbene sì, ho traslato il mio blog di Splinder proprio qui su BlogSpot

questo è il link http://dottorgnu.blogspot.com/
e la pagina si intitola "The strange case of DottorGnu e Mr. Gnu"

Passate e commentate tutti, non si sa mai che vi moltiplichiate!

Vi amo tutti, sappiatelo! Sia che scriviate, sia che no (siete salvi, per una volta!)

Alla prossima
sciaooooo

lunedì 7 giugno 2010

Alla mia età

Stamattina mi sono svegliatacon i soliti pensieri assurdi, che per me sono ormai routine. Mi risuonava in testa la canzoncina di Paolo Melo...ehm, Meneguzzi, "lui e lei", che ho scoperto guardando un AMV su Sana e Akito; canzone carina ma dal testo ipocritamente ottimistico, lasciatemelo dire (oddei, ho appena detto che è carina la canzone di quel segaiolo? O_O)
Ad ogni modo, mi ritrovo qui a fare la mia solita riflessione pre-giornata-da-mandare-avanti, vogliate come al solito scusarmi.
Ho 23 anni. (evvai, capitan Ovvio).
Sono sulla soglia del quarto di secolo e comincia a farsi strada in me l'idea di aver già vissuto tutto il vivibile anche se in realtà so benissimo che non ho visto praticamente nulla. Eppure sono annoiata, oserei dire da tutto. E' un periodo per me in cui non riesco a provare sentimenti potenti, di quelli che ti sconvolgono l'anima e ti fanno sentire viva, che siano essi positivi o negativi. Vedo tutto piatto, monocolore, inconsistente. Non mi emoziono più di fronte a nulla, e dire che io di mio sono miss emotività duemilasempre.
E degli uomini poi, vogliamo parlarne? (cit. Ale).
Loro poi, mi fanno ridere. Ok ok, lo so che probabilmente il mio giudizio non troppo roseo è plagiato dall'avere a che fare con un esemplare maschile alquanto deplorevole che credo abbia disilluso tutte le mie aspettative di sempre, perdonate la mia scarsa obbiettività. Ma da quello che ho vissuto sino ad ora posso dirlo: tutti gli uomini sono maledettamente uguali, noiosi, banali, interessati solo a due palle di grasso sul petto di una donna e un buco, che potrebbero facilmente reperire ovunque, anche frugando nel ripostiglio e peswcando fuori l'aspirapolvere.
No, non mi lamenterò chiedendomi dove sia andato a finire l'uomo vero, quello forte che in teoria dovrebbe proteggerti e farti sentire la più bella di tutte. Ho come la certezza che quella tipologia là di maschio si sia estinta ancor prima dei brontosauri, quindi manco ci discuto sopra.
La cosa che mi fa arrabbiare è il rendermi conto di non avere alcun interesse per nessun maschio; resto totalmente arida di fronte a qualsiasi uomo, e può anche darsi che mi sia trovata davanti il principe azzurro e l'ho scansato senza troppi complimenti.
Ripeto, la mia visione è assolutamente soggettiva, e anzi attendo qualcuno che mi dica che solo io la vedo così e che ho preso un'enorme cantonata.
Sapete, sin da quando ero bambina ho sempre sognato una storia d'amore di quelle tenere, in cui magari si ha davanti un ragazzo che è il tuo amico di sempre e puf, un giorno ti accorgi che sei innamorata persa di lui o viceversa. Forse eravate come cane e gatto da piccoli ma in fondo inseparabili, litigavate per tutto ma non potevate stare l'uno senza l'altra.
E poi lui un giorno, sotto le stelle ( questa è una scena che ho sognato mille volte), probabilmente anche per sbaglio, prende e ti bacia. E tu, col cuore che scoppia di sensazioni a te estranee, che ti fai mille seghe mentali sul perchè e sul per come, aspettando sempre il lieto fine della storia. Ottima trama, sicuramente rivisitata in mille salse, per un racconto adolescenziale.
Si, ma poi? ti ci metti insieme, fate le cose che una coppia fa, e un bel giorno cresci e ti accorgi che è tutto maledettamente palloso.
E ti viene da chiederti se nella vita e nei rapporti con l'altro sesso il copione sia sempre uguale. Perchè se lo è fai prima a spararti una rivoltellata alle tempie.
Le donne sono degli animali strani, in cerca costante di nuove emozioni e stimoli; sono incontentabili, e per questo perennemente ansiose, isteriche e rompiballe. Ma hanno una cosa che l'uomo non usa praticamente mai: il CUORE. Sono delle grandi sognatrici e non si fermano mai alle apparenze, vogliono vedere sempre il fondo, l'anima di un'altra persona. Amano vivere e sacrificarsi per l'amore, a discapito della loro felicità. Perchè non è il traguardo della pace perpetua a cui mirano, bensì il percorso stesso che porta a quel determinato traguardo.
Ecco perchè se una donna dice di sentirsi arida c'è davvero da preoccuparsi.
Questo mio messaggio non è un SOS da recapitare all'uomo dei sogni (anche perchè non esiste), ma solo il mio personalissimo punto della situazi0ne. Spero vivamente di sbagliarmi ma per ora cioò che vedo e mi si prospetta è dannatamente grigio.