Twilighters Chat

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venerdì 2 aprile 2010

A Farisca lo conosci?

Eccomi di nuovo qui tra voi, dopo un pò di latitanza dovuta a progetti paralleli di una rilevante importanza.
Sono le 00.06 e io invece di scrivere qui dovrei essere rintanata sotto le coperte tipo gatto sonnacchioso a scrivere il mio pseudo racconto. E perchè sono qui?
PERCHè MI SONO ROTTA GLI ZEBEDEI, ecco perchè.
Vi è mai capitato di avere dei parenti parecchio invadenti? Ma si, è un male comune, una delle piaghe non descritte nel Vecchio Testamento, ma vi assicuro che c'erano insieme alle locuste.
Ora ditemi, quanti di voi non hanno mai sognato di denunciare un proprio consanguineo per rottura di maroni, che per la legge altro non è che stalking?
Suvvia non siate timidi.
Propongo una petizione per mettere dietro le sbarre tutti i parenti che gli affari loro non se li fanno perchè non hanno una vita a cui pensare, quelli che ti vomitano addosso le loro frustrazioni solo perchè sei giovane e loro secondo questa logica, pensano di " poterlo fare".
Se poi il parente in questione non è propriamente un asso delle comunicazioni telematiche, non ha capito dopo che glielo hai detto in austroungarico con accento finlandese che avere il pallino verde sulla chat di facebook non necessariamente vuol dire che stai a fissare come una scema la pagina della tua bacheca ma forse hai anche altro da fare, beh, allora sono cavoli amari, anzi proprio radicchi.
Quel genere di parente è molesto più di un presunto ammiratore segreto che si firma ArseniCo Lupin e ti manda a casa per il compleanno una rosa rossa con biglietto di accompagnamento artistico rosa uozzon che ti fa perdere tre ore solo a decifrarlo.
Di quelli che io e la tecnologia siamo due mondi paralleli che non si incontreranno mai, di quelli che ti raccontano la loro vita sessuale senza troppi problemi (e non aggiungo altro), senza pensare che sentire certe cose, oltre a farti un certo ribrezzo, ti fanno anche arrabbiare perchè sono eticamente deplorevoli.
Di quelli però che si permette di giudicarti anche se non sa una beneamata fava della tua vita, ti da della ragazza facile che fa l'accompagnatrice in discoteca anche se tu magari in discoteca ci hai messo piede una o due volte e pure per sbaglio; tutto questo perchè quando tenti un dialogo con costui non ha argomentazioni valide per controbattere contro una 23enne che palesemente ha ragione e il cervello lo usa, allora lui attacca per difendersi dicendo STRONZATE.
Da querela per calunnie, senz'altro.
Sono sicura che chiunque di voi abbia avuto un parente più o meno simile a questa tipologia di persona che sopra ho descritto, tremendamente stupida, e non mi riferisco all'orda di zii/zie/nonne che ti fanno la paternale perchè non sei perfetto come il resto del tuo parentado che ti è coetaneo o giù di lì, quelli sono un classico di tutte le famiglie italiane medie su cui alla fine ci si fa l'abitudine.
No, il parente che dico io è molto peggio. In alcuni casi manco è parente, forse solo un conoscente lontano che non si fa sentire per secoli ma quando lo fa preferiresti emigrare in Burundi pur di non ascoltarlo.
Al che io mi dico: Ma costui, o costei, a Farisca lo conosce?
Voglio dire, hai una certa età, hai una tua vita o presunta tale, che cavolo vieni a scassare le ovaie a me che manco so come ti chiami, fra poco? Mai sentito il detto: Chi si fa gli affari propri campa cent'anni?
Maledetto il crucco che ha inventato Facebook.
Maledetti i venditori di pc che non mettono all'esterno dei loro negozi dei cartelli con divieto di ingresso a chi non sa usare un personal computer se non per sentito dire, un pò come i cartelli col cane in bella vista con vicino scritto " io non posso entrare".
A che santo devo rivolgermi per trovare un neurone solitario nel cervello di codesti elementi in grado di decifrare il mio italiano forse troppo corretto per loro?
Scusate lo sfogo.
Ah, quasi dimenticavo. Auguri Papozzo Manza, ti amo tanto!

1 commento:

  1. Guarda, i parenti così ce li ho anch'io. Qualche anno fa i miei si sono separati, e quell'estate sono andata in vacanza dai miei nonni (vicino a Como), ma loro non sono stati per niente gentili. Da allora i nostri rapporti vanno male e per un sacco di tempo non ho più parlato con loro. Lo scorso settembre mia nonna mi ha chiamato per farmi glia auguri, e quando ho risposto mi ha detto: - Ah, sei tu? Non riconosco nemmeno più la voce. Perchè, sai, ti ho vista giusto ieri...
    Ed è stato così che ho chiuso definitivamente.

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