La vita umana è sempre miseramente così MONOTONA. Ti ricordi di esistere solo a sprazzi, se per caso ti succede qualcosa che cambi il corso degli eventi e ti faccia provare un'emozione in più.
E noi terrestri siamo le persone più presuntuose di tutto il Creato, pensiamo di avere sempre sotto controllo la situazione per poi scoprire che non solo non è così, ma che proprio avevamo calcolato male tempi e distanze di tutto. E ci sentiamo persi.
Non so se vi è mai capitato di fermarvi a pensare a cosa significa realmente VIVERE. O perlomeno, vi siete mai fermati anche sulle più piccole sciocchezze di tutti i giorni che sfuggono alle menti annoiate dalla routine e ci avete riflettuto sopra, sull'importanza che queste potevano avere?
A me capita sempre più spesso. Soprattutto di tornarci e di tribolarmi con le elucubrazioni mentali.
Si dice che la notte porti consiglio....è vero, ma solo perchè di notte abbiamo il coraggio di aprire totalmente il nostro cuore al buio e al silenzio, di confessare i nostri segreti più inenarrabili al nulla, mentre stiamo fissando un punto vuoto sul soffitto.
Ci sembra tutto più chiaro e semplice, tanto facile da farci sentire quasi onnipotenti, come se nulla potesse realmente abbatterci.
Poi arriva la luce del giorno e le connessioni neuronali decidono di andare dalla parte opposta, seguire quel corso immutabile delle cose che qualcuno in tempi antichi ha stabilito.
E forse ci vergognamo dei nostri pensieri notturni, ci sentiamo degli stupidi per quei sogni così impossibili da realizzare davanti al brillare del sole.
Stupidi lo siamo, eccome.
Ma solo perchè non abbiamo la spina dorsale di affrontare la vita a 360 gradi. Molto più semplice galleggiare nell'illusione di una vita tranquilla che assicuri il poco a cui a noi mortali è concesso. Fanculo ai sogni, alle speranze, a ciò che desideriamo davvero nel profondo.
Scusate, solito post senza senso dopo una notte insonne.
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"Poi arriva la luce del giorno e le connessioni neuronali decidono di andare dalla parte opposta, seguire quel corso immutabile delle cose che qualcuno in tempi antichi ha stabilito.
RispondiEliminaE forse ci vergognamo dei nostri pensieri notturni, ci sentiamo degli stupidi per quei sogni così impossibili da realizzare davanti al brillare del sole.
Stupidi lo siamo, eccome."
Quanto è vero,la notte sentirsi padrone del mondo è semplice come respirare...la mente vaga portandoci a credere reale e possibile tutto ciò che in realtà è ben lontano da noi, qualcosa di irragiungibile...ma la notte riesci a conquistarlo a farlo tuo e a godertelo!
la notte nn interessa quanto qualcosa possa essere sbagliato...semplicemente vuoi che sia così, vuoi che sia giusto,che sia normale...e lo diventa!
poi la luce porta via il tuo mondo perfetto,spregiudicato e magari dissoluto... rilegandoti alla tua quotidianietà...alla convenzione...al tuo angolo di mondo! e capisci quanto sia stato stupido credere a quell'illusione...
Ma la notte dopo eccoti lì pronto a riprendere dove avevi lasciato...pronto a rientrare nel vortice delle cose mai vere... pronto al prossimo giro di quella giostra che ti rende, senza un reale senso, felice!
La Notte è il regno delle menti,di coloro,che di giorno si senton intrappolati, nn dal mondo ma da se stessi... k.R.